Radiosondaggi

I radiosondaggi costituiscono un'importante fonte di dati per la meteorologia. I dati raccolti dalle sonde vengono utilizzati assieme a quelli delle stazioni meteo terrestri per creare le carte meteorologiche.
Si utilizza un pallone aerostatico, che è in grado di raggiungere i 30.000 metri di altezza (3 volte la quota di volo di un aereo di linea), al quale vengono attaccati strumenti di estrema precisione in grado di misurare pressione, temperatura e umidità dell'aria. Grazie ad un emettitore radio si può seguire lo spostamento del pallone rispetto al punto di lancio e calcolare quindi anche direzione ed intensità del vento alle varie quote. Si ottiene quindi un profilo verticale dell'atmosfera per pressione, temperatura, umidità e vento.

Partendo da questi dati si possono poi calcolare diversi indici, alcuni semplici da capire, altri parecchio più complicati.
Alcuni dati particolarmente utili e facilmente ricavabili dai radiosondaggi sono:
- quota dello zero termico (indispensabile per ricavare la quota limite delle nevicate)
- quota della tropopausa
- inversioni termiche
- strati nuvolosi
- probabilità di sviluppo di un temporale

In Italia esistono 8 stazioni di radiosondaggi, ognuna delle quali effettua di norma 2 o 4 radiosondaggi al giorno:
- Milano (16080 o LIML)
- Udine (16044 o LIPD)
- San Pietro Capofiume (16144)
- Cuneo (16113)
- Pratica di Mare (16245 o LIRE)
- Brindisi (16320 o LIBR)
- Trapani (16429 o LICT)
- Cagliari (16560 o LIEE)

Esistono diversi siti internet dove poter scaricare i dati dei radiosondaggi. Personalmente trovo che il più completo ed intuitivo da utilizzare dia quello dell'Università di Wyoming. In questo sito è possibile scegliere il formato del file del radiosondaggio. Chi necessita soltanto delle informazioni principali può scaricare il file in formato testo, con i dati chiaramente leggibili, o il grafico del radiosondaggio in formato GIF o PDF. Per un'analisi più approfondita o per dei grafici migliori, è invece necessario scaricare il file in formato RAW ed utilizzare dei programmi dedicati, come per esempio l'ottimo RAOB

In questo sito ho deciso di condividere un archivio limitato di radiosondaggi, che mi sono creato per comodità, con i dati in formato RAW (quindi utilizzabili solo con software appositi) delle stazioni italiane e della regione alpina. Nell'archivio è presente un menù simile a quello di Windows Explorer con il quale si può navigare nelle cartelle contenenti i dati, organizzate per anni e per mesi. All'interno della cartella di un determinato mese sono presenti diversi file di testo, il cui contenuto appare in una nuova finestra del browser, quando vengono selezionati. Ogni file contiene tutti i radiosondaggi effettuati in quel mese dalla stazione indicata nel nome dello stesso file (per esempio se il file si chiama 200311_16144.wmo contiene i radiosondaggi del mese di novembre 2003 della stazione 16144, quindo San Pietro Capofiume). Per ogni mese è anche disponibile un file in formato compresso RAR contenente i radiosondaggi di tutte le stazioni.

In più, come esempio di ciò che si può fare con i dati dei radiosondaggi, ho deciso di inserire una pagina contenente una ricerca sull'andamento della quota dello zero termico della stazione di San Pietro Capofiume (stazione situata in Emilia Romagna, quasi al centro della Pianura Padana, e quindi ben rappresentante del clima del Nord Italia) durante i vari mesi dell'anno.